Quest’erma marmorea, questo maestro, tenuto un po’ lontano dal proverbio pedagogico che lo circonda, ci torna vicino, ci consola, anche per questa sua umana offerta di sé stesso, perché il suo sogno di gloria si concretizza, si umanizza in un affabile ‘voler piacerci’
L'esilio cortonese di Giacomo Debenedetti (1943 – 1944)
Appello per un umanesimo dialogante e solidale
Premio Letterario CALANCA Edizione 2026
Umanità, disumanità e poesia
Sede vacante
Franciscus, il Papa dello “ius pacis”
Commento al libro “IUS PACIS” di Antonio Pileggi
Le Diable et le Bon Dieu - contro / confronto del regista teatrale Luigi Squarzina con il saggista-scrittore Giacomo Debenedetti
Evento: "Operatori di pace nel XXI secolo?"
Convegno Internazionale dei Critici Letterari a Taurianova, Capitale del Libro