Umanità, disumanità e poesia
Ad Albano Laziale, la bella cittadina dei Castelli di Roma, il 14 giugno 2025 si è svolto uno splendido evento culturale che fa luce sulla bellezza dei sentimenti umani spiegati attraverso la poesia.
I temi dei componimenti poetici riguardano la solidarietà e i diritti umani. Sono i temi a fondamento della buona convivenza dell’umanità nel Pianeta Terra. La buona convivenza che è l’esatto contrario di tutto ciò che caratterizza e che ha a che fare con la disumanità della terza guerra mondiale a pezzi, come ha chiaramente spiegato e svelato, in verità, Papa Francesco.
Basta dare uno sguardo al manifesto dell’evento per avere cognizione di un efficace e singolare coinvolgimento di studenti delle scuole di diversi comuni, di poeti di ogni età (dai 5 ai 92 anni), di diverse istituzioni scolastiche mobilitate anche da remoto fuori dalla Regione Lazio, di istituzioni pubbliche e di associazioni culturali di diversi comuni (Roma, Grottaferrata, Velletri, Rocca Priora, Monteporzio Catone), di imprenditori, etc.
Da sottolineare che l’evento, denominato “Staffetta poetica” e Pomeriggi diVersi, è l’appuntamento annuale che si svolge da quattro anni e che è stato ideato, organizzato e diretto dalla poetessa Sabrina Vanini. L’evento è promosso con un ruolo di primo piano dall’Assessorato alle Biblioteche del Comune di Albano Laziale (guidato da Maria Cristina Casella) e con la condivisione del Sindaco Massimiliano Borelli.
Il ruolo importante e determinante degli esponenti delle istituzioni induce a porre in solare evidenza che solidarietà e diritti umani sono i temi ben delineati nell’articolo 2 della Costituzione italiana che, testualmente, così stabilisce: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”
Quanto alla guerra, lo stesso Papa Francesco, in un suo discorso fatto dalla sua finestra il 26 febbraio 2022, ha citato l’art. 11 della Costituzione italiana che “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”
Le norme citate, pregne di valore anche pedagogico, rispecchiano certamente la coscienza e i sentimenti reali del popolo. E il pomeriggio del 14 giugno c’è stata ad Albano un’occasione ricca di profonde emozioni. Le emozioni che la poesia sa promuovere e condividere.
Il pomeriggio “di versi” ad Albano è stato un pomeriggio di gioia immensa, e la gioia è un sentimento condiviso. La gioia di ascoltare la voce (il linguaggio) della poesia che apre la mente e il cuore alla speranza che l’umanità possa porre fine alla fase barbarica della storia ancora tragicamente caratterizzata dalla disumanità delle guerre.
Saranno pubblicate le foto (effettuate da uno Staff di Fotografi) e altri documenti dell’evento in un libro. C’è, quindi, l’occasione per rivivere e disseminare i sentimenti resi manifesti dagli studenti, dai poeti di ogni età e da tutti i soggetti coinvolti in una iniziativa veramente memorabile ed esemplare.
Particolarmente significativa è la data di presentazione del libro programmata per il 20 dicembre 2025 alle ore 17 a Palazzo Corsini di Albano Laziale in occasione della Giornata Internazionale della Solidarietà Umana.
IL libro, che raccoglierà le poesie dell’evento per i tipi della S4M Edizioni, sarà oggetto di una donazione della stessa S4M Edizioni (400 copie) per dare l’avvio ad una raccolta fondi da devolvere all’Associazione TALITA KUM di Velletri, che ha partecipato in modo significativo alla seconda parte dell’evento svoltosi a Palazzo Corsini presso la sede del Centro Anziani.
Questi brevi cenni alle dinamiche che vengono attivate nel contesto delle iniziative riguardanti la “silloge poetica solidale” ci dimostrano come la solidarietà non sia una categoria dello spirito, ma un impegno culturale capace di promuovere concreti gesti di solidarietà.
Concludo questa mia nota riportando, testualmente, un commento, tra i tanti apparsi sui social. Quello di Elena Allegrini (su Facebook): “Un’iniziativa che sicuramente lascerà un segno e lancerà un segnale forte. Un esempio di quanto si può fare unendo tante voci che parlano lo stesso linguaggio di amore e solidarietà. Grazie mille a te Sabrina e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo. Tanta bellezza fa bene al cuore e lascia una traccia importante per le nuove generazioni.”
Albano Laziale, Giugno 2025
Antonio Pileggi


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